Soela Zani - Senior Audit 

Che cosa ha incoraggiato la tua candidatura in KPMG?

Sono stata motivata ad entrare a far parte del personale di KPMG per la consapevolezza di voler lavorare in un gruppo di persone qualificate ed esperte. All’invio della candidatura pensavo che nessun’altra esperienza alternativa mi avrebbe permesso la medesima crescita professionale. Dopo quasi quattro anni ho il piacere di confermare la mia prima impressione.
Soela Zaini

Qual è l’aspetto che ti piace di più del tuo lavoro?

Mi piace questo lavoro perché permette di entrare in contatto con realtà, business e persone diverse e di affrontare sempre nuove sfide. Considerando le diverse società clienti con cui lavoriamo e le molteplici attività svolte (controlli in fase di interim sui sistemi di controllo interno, audit di bilancio, verifiche sulla regolare tenuta della contabilità ed incarichi speciali) non ci si annoia mai. Ho sempre apprezzato inoltre, gli strumenti di crescita che KPMG mette a disposizione di ogni risorsa, ad ogni livello. Oltre all’apprendimento on the job, tutta la struttura, mediante persone dedicate, è impegnata a fornire ai suoi professionisti i mezzi per rimanere costantemente aggiornati e qualificati mediante i corsi in aula tenuti dai colleghi più esperti, i corsi online sempre aggiornati con le nuove normative e le email di avviso sulle novità fiscali e societarie.

Quali ruoli ricoprono le persone con cui lavori quotidianamente?

A seconda del proprio grado di esperienza ogni collega ricopre ruoli diversi. Collaborazione, supporto, consigli, comprensione e fiducia sono tuttavia elementi trasversali che permettono di considerare l’esperienza in KPMG soprattutto un’esperienza umana, oltre che professionale, unica. I traguardi migliori si raggiungono insieme.


Quali obiettivi professionali vorresti raggiungere nel tuo futuro?

Nel medio termine l’obiettivo è di rafforzare conoscenze ed esperienze già maturate, incrementare le mie competenze tecniche ed avere l’occasione di approfondire il settore delle special situations.


Quali consigli vorresti dare a chi vuole candidarsi per lavorare con te?

Ai ragazzi che stanno ancora studiando consiglio fortemente di candidarsi per un’esperienza di stage, così da capire in prima persona cosa significa lavorare in una realtà ben strutturata con tanti professionisti capaci di insegnare prima di tutto un valido metodo di lavoro che si acquisirà per sempre. Come in poche altre realtà, in KPMG è possibile conoscere i settori più vari e avere sin da subito un ruolo attivo nella collaborazione con i colleghi, dove viene premiato lo spirito di iniziativa e l’impegno di ciascuno.