• 1000

Il 2023 è stato un anno difficile per il mercato fintech, con gli investimenti globali che sono scesi da 196,6 miliardi di dollari in 7.515 operazioni nel 2022 a 113,7 miliardi di dollari in 4.547 operazioni nel 2023, il minimo negli ultimi sei anni. I conflitti in Ucraina e nel Medio Oriente, il contesto di tassi di interesse elevati e le difficoltà nelle operazioni di exit hanno frenato gli investimenti nel settore fintech.

Il secondo semestre del 2023 ha mostrato lievi segnali di miglioramento rispetto alla prima metà dell’anno, con investimenti fintech globali che sono passati da 55,5 miliardi di dollari nel primo semestre del 2023 a 58,2 miliardi di dollari nel secondo semestre del 2023. Al risultato del secondo semestre dell’anno hanno contribuito sei mega-deal con un controvalore superiore al miliardo di dollari che si sono conclusi in questi mesi, tra cui l’acquisizione da 11,7 miliardi di dollari della statunitense Black Knight da parte di Intercontinental Exchange, l’acquisizione da 10,5 miliardi di dollari della statunitense Adenza da parte del Nasdaq, una raccolta di Private Equity di 6,9 miliardi di dollari da parte della britannica Finastra, l'acquisizione di 1,2 miliardi di dollari della statunitense Avantax da parte di Cetera, l'aumento di 1 miliardo di dollari di capitale di rischio da parte della californiana Generate e l'acquisizione di 1 miliardo di dollari della brasiliana Pismo da parte di Visa. In controtendenza, gli investimenti di Venture Capital hanno segnato un calo nella seconda parte dell’anno, passando dai 27,5 miliardi di dollari del primo semestre 2023 ai 18,8 miliardi di dollari del secondo semestre 2023.

Gli investimenti fintech nel 2023: settori e aree geografiche

Il settore dei pagamenti si conferma il più attrattivo per gli investimenti fintech a livello globale, con 20,7 miliardi di dollari di investimenti, in deciso calo rispetto ai 58 miliardi di dollari registrati nel 2022. Se si guarda, invece, al confronto con l’anno precedente, i settori che hanno fatto segnare la crescita più importante sono proptech ed ESG. Gli investimenti nel proptech hanno raggiunto il livello record di 13,4 miliardi di dollari nel 2023, mentre gli investimenti nel fintech focalizzati sui fattori ESG sono aumentati da 1,2 miliardi di dollari a 2,3 miliardi di dollari nel confronto anno su anno.

A livello regionale, le Americhe hanno rappresentato quasi il 70% del totale dei finanziamenti fintech nel 2023, pari a 78,3 miliardi di dollari in 2.136 operazioni, con gli Stati Uniti che hanno attratto gran parte degli investimenti (73,5 miliardi di dollari). In confronto, la regione EMEA ha registrato 24,5 miliardi di dollari di investimenti fintech totali in 1.514 operazioni, mentre la regione ASPAC ha visto concludersi operazioni nel settore fintech per 10,8 miliardi di dollari in 882 deal. 

Il secondo anno migliore per gli investimenti fintech in ambito ESG

Il 2023 è stato il secondo anno migliore mai registrato per gli investimenti fintech ESG, con operazioni per 2,3 miliardi di dollari di investimenti, secondi solo al picco massimo del 2021 di 3,7 miliardi di dollari. Negli Stati Uniti si sono concluse le operazioni più grandi del 2023 in questo segmento, tra cui un deal da 1,1 miliardi di dollari da parte della startup di infrastrutture sostenibili Generate, un aumento di private equity da 1 miliardo di dollari da parte della piattaforma di custodia di carbon credit Rubicon Carbon, un aumento di Venture Capital da 525 milioni di dollari da parte della società di environmental commodities Xpansiv e un aumento di 500 milioni di dollari da parte della società di investimenti cleantech CleanCapital. L’impatto dei cambiamenti normativi in corso e gli ambiziosi impegni net zero da parte dei governi e delle imprese contribuiranno probabilmente a mantenere gli investimenti in soluzioni fintech focalizzate sui criteri ESG su livelli positivi anche nel 2024.

L’intelligenza artificiale è una priorità chiave per gli investitori

Il crescente interesse nei confronti dell’intelligenza artificiale ha caratterizzato il mercato degli investimenti nel 2023 in tutti gli ambiti e il mercato fintech non ha fatto eccezione. Le società fintech focalizzate sull’intelligenza artificiale hanno attratto investimenti per 12,1 miliardi di dollari nel 2023, in deciso calo rispetto ai 28,1 miliardi di dollari osservati nel 2022. La riduzione dei controvalori non riflette però alcuna diminuzione dell’interesse verso il settore: nel corso del 2023, infatti, dato il contesto estremamente incerto, molti istituti finanziari e aziende fintech hanno scelto di investire in intelligenza artificiale attraverso alleanze e acquisto di prodotti piuttosto che tramite investimenti diretti.

Gli investimenti fintech nella regione EMEA al minimo degli ultimi sette anni

Gli investimenti fintech nella regione EMEA sono scesi a 24,5 miliardi di dollari in 1.514 operazioni nel 2023 dai 49,6 miliardi di dollari in 2.478 operazioni nel 2022. Il secondo semestre del 2023 ha visto un aumento degli investimenti rispetto alla prima metà dell'anno, con 16,3 miliardi di dollari rispetto agli 8,2 miliardi di dollari del primo semestre 2023. Da segnalare, tuttavia, che quasi la metà del controvalore degli investimenti del secondo semestre deriva dalla raccolta di private equity da 6,9 miliardi di dollari da parte di Finastra, con sede nel Regno Unito.

Nella Top 10 europea del secondo semestre del 2023 compare anche un’operazione in ambito fintech italiana, l’accordo tra Banco BPM, Gruppo BCC Iccrea e FSI per la realizzazione di una partnership strategica finalizzata allo sviluppo di una nuova realtà italiana e indipendente nel settore dei pagamenti digitali, che si pone l’obiettivo di far nascere il secondo polo della monetica in Italia.

Nel secondo semestre del 2023 gli investimenti fintech in EMEA sono stati ben diversificati a livello geografico, con fintech provenienti da sette paesi differenti rappresentati nelle prime dieci operazioni dell’area. Oltre al Regno Unito, nella Top 10 compaiono operazioni in Svezia (Macrobond Financial - 763,8 milioni di dollari), Paesi Bassi (PayU - 610 milioni di dollari), Italia (Banco BPM - 548,9 milioni di dollari), Emirati Arabi Uniti (Tabby - 950 milioni di dollari, Haqqex - 400 milioni di dollari), Finlandia (Nomentia - 385,1 milioni di dollari) e Spagna (Gestión Tributaria Territorial - 325,7 milioni di dollari).

Le prospettive per il primo semestre 2024

Considerato il contesto di mercato ancora incerto, con i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente ancora in corso, i tassi di interesse elevati e le difficoltà nel mercato delle uscite, si prevede che gli investimenti fintech globali rimarranno contenuti anche nel primo trimestre del 2024. Tuttavia, con lo stabilizzarsi dei tassi di interesse e la loro progressiva riduzione, gli investimenti potrebbero iniziare a riprendere vigore. Le soluzioni AI e B2B rimarranno probabilmente gli ambiti di maggior interesse per gli investitori. Anche l’attività di M&A potrebbe iniziare a recuperare, con gli investitori che guardano più seriamente agli asset distressed.

Il mercato fintech ha vissuto importanti evoluzioni negli ultimi anni e l’applicazione dell’intelligenza artificiale e della tecnologia AI generativa può rappresentare il driver dell’avvio di una nuova ondata di innovazione in ambito fintech. Anche se negli ultimi mesi i volumi di investimenti sono stati contenuti a causa delle condizioni di mercato, il prossimo anno potrebbe far segnare un nuovo slancio per le attività del settore fintech.

Le principali evidenze del 2023

  • Gli investimenti globali nel fintech nel 2023 sono stati pari a 113,7 miliardi di dollari in 4.547 operazioni, in calo rispetto ai 196,6 miliardi di dollari in 7.515 operazioni nel 2022.
  • Nell’ultimo anno le Americhe hanno attratto 78,3 miliardi di dollari di investimenti in 2.136 operazioni (quasi il 70% del totale degli investimenti nel fintech globali), con gli Stati Uniti che hanno totalizzato 73,5 miliardi di dollari in 1.734 operazioni. La regione EMEA ha attratto 24,5 miliardi di dollari di investimenti fintech in 1.514 operazioni e la regione ASPAC ha visto concludersi operazioni nel settore fintech per 10,8 miliardi di dollari in 882 deal.
  • Il valore delle operazioni di M&A globali è sceso da 98,2 miliardi di dollari nel 2022 a 56,4 miliardi di dollari nel 2023. Gli investimenti globali in Venture Capital sono diminuiti di oltre il 50%, passando da 88,8 miliardi di dollari a 46,3 miliardi di dollari anno su anno. Gli investimenti per la crescita di private equity hanno mostrato la maggiore resilienza, passando da 9,6 miliardi di dollari nel 2022 a 11 miliardi di dollari nel 2023. Gli investimenti in Corporate Venture Capital sono scesi a livello globale da 45,9 miliardi di dollari nel 2022 a 25,2 miliardi di dollari nel 2023.
  • Il settore dei pagamenti si è confermato il più attrattivo per gli investitori in ambito fintech a livello globale, nonostante il calo che ha portato i controvalori a 20,7 miliardi di dollari nel 2023 rispetto ai 58 miliardi di dollari del 2022. A seguire, i settori più attrattivi sono stati proptech (13,4 miliardi di dollari), insurtech (8,1 miliardi di dollari), criptovalute e blockchain (7,5 miliardi di dollari), regtech (2,6 miliardi di dollari), fintech ESG (2,3 miliardi di dollari) e sicurezza informatica (1,3 miliardi di dollari). Da segnalare che gli investimenti nel proptech sono più che triplicati nell’ultimo anno, passando da 4,1 miliardi di dollari del 2022 a 13,4 miliardi di dollari nel 2023: un dato incoraggiante in un anno difficile per gli investimenti nel settore fintech.

Contatti