Imprenditori e manager chiedono più sostegno pubblico all'export 

Il seminario KPMG lancia alcune proposte per l’internazionalizzazione.

 

Nell’incontro si è discusso d’infrastrutture di servizio per l’export: finanza, format distributivi innovativi, web, rotte aeree, reti di servizi professionali.

Milano, 9 ottobre 2012 – Strumenti di finanza innovativa ‘abbassa spread’, nuovi format distributivi per valorizzare l’intera filiera del food, reti multilivello di servizi professionali per accelerare la penetrazione delle nostre imprese sui mercati ad alto potenziale, marchi ad hoc per la tutela del Made in Italy sul web.

 

Sono queste alcune delle proposte emerse oggi nel corso del seminario ‘Italy Works’, organizzato da KPMG presso lo stabilimento AgustaWestland di Vergiate, a cui hanno aderito una sessantina tra imprenditori e manager di alcune delle aziende più rappresentative del Made in Italy. Tra questi, Andrea Guerra, Ceo Luxottica, Guido Barilla, Presidente Barilla Group, Nerio Alessandri, Fondatore e Presidente Technogym, Alberto Bombassei, Presidente di Brembo, Giuseppe Orsi, CEO Finmeccanica, Andrea Illy, Presidente di Illy Caffè, solo per citarne alcuni. Insieme a loro, banchieri ed economisti come Fabio Gallia di BNP/BNL, Alessandro Castellano di Sace, Salvatore Rossi, Vice Direttore Generale di Banca d’Italia.

 

Collegato in video conferenza anche il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, che ha offerto la disponibilità del Governo a dare continuità alle proposte e a costituire dei tavoli di lavoro. “In generale è emersa la necessità di una strategia condivisa tra imprese e Governo per definire delle linee guida comuni sui processi d’internazionalizzazione delle imprese italiane – sottolinea Franco Masera, Senior Advisor KPMG e ideatore dell’incontro - strategie di sistema per valorizzare i settori più competitivi del Made in Italy uscendo dalla logica degli incentivi a pioggia”.

 

Di seguito alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro:

 

Strumenti ‘abbassa spread’

Come abbassare il ‘caro spread’ per le imprese italiane che esportano? Nel corso dell’incontro si è parlato d’interventi di mitigazione diretta del costo del finanziamento per l’impresa che esporta o per il soggetto estero che compra beni dall’impresa italiana. Strumenti per ridurre il tasso di finanziamento per acquirenti esteri di ‘grandi’ fornitori italiani (buyer’s credit), forme di garanzia per la ricapitalizzazione delle PMI che esportano.

 

Web

Oggi circa il 2% del Pil italiano arriva dall’e-commerce. Entro il 2015 si prevede un aumento fino al 5%. Ma per valorizzare le imprese del Made in Italy on line si potrebbe pensare ad un marchio ad hoc per la tutela del brand Italy sul web. Una specie di ‘etichetta di origine controllata’ in grado di garantire la qualità e l’autenticità dei prodotti italiani.

 

Format Innovativi per la Distribuzione

L’esperienza di Eataly rappresenta un caso straordinario di valorizzazione della filiera del food italiano. In questo caso è emerso più che altro l’invito a creare un nuovo campione in grado di replicare il successo di Eataly. Iniziativa che nell’opinione di molti presenti però, richiederebbe anche sostegni e agevolazioni di carattere pubblico per poter decollare concretamente.

 

Reti di Servizi per l’export

E’ stato presentato il caso delle imprese italiane in Brasile. Nel giro di un anno la presenza italiana è quasi raddoppiata passando da 450 a oltre 750. Un fenomeno dovuto non solo all’appeal dell’economia ‘carioca’, ma anche al lavoro in team di una serie di soggetti pubblico-privati: Ambasciata, Confindustria, Banche e Network professionali (come KPMG) che hanno accelerato i processi d’ingresso. Bisogna superare mentalità stratificate e il tradizionale approccio burocratico: proporre servizi e strumenti finanziari innovativi per l’export; prendere spunto da esperienze e best practices per creare desk con competenze multidisciplinari; ingegnerizzare processi e soluzioni per dare risposte operative agli imprenditori.

 

 

Ufficio Stampa KPMG:

Michele Ferretti

Via Vittor Pisani, 25 - 20124 Milano

direct phone: + 39 02 6764.3764

mobile: +39 348 3081289

email: mferretti@kpmg.it