M&A: Mercato ancora in stallo 

Il rapporto KPMG Corporate Finance sull'andamento del mercato in Italia nei primi 9 mesi dell'anno.

Operazioni per appena 9,4 miliardi di euro di controvalore (rispetto ai 21 miliardi dello stesso periodo 2011); unico segnale positivo l’aumento nel numero delle operazioni: 251 rispetto alle 194 dello scorso anno.

 

Milano, 28 settembre 2012 – Il mercato italiano delle fusioni e acquisizioni continua a deludere le aspettative degli operatori ed a rinviare i segnali di risveglio. Nel corso dei primi nove mesi dell’anno ha fatto registrare controvalori ancora in calo. Nel periodo considerato, infatti, sono state chiuse operazioni per circa 9,4 miliardi di euro, poco meno della metà rispetto ai 21 miliardi registrati nei primi nove mesi del 2011, se pur con un rilevante incremento nei volumi: 251 operazioni chiuse (+26% rispetto lo stesso periodo dello scorso anno).

 

Assenti le grandi transazioni che avevano caratterizzato il mercato lo scorso anno, tra cui in primis le OPA miliardarie messe a segno dai francesi di LVMH e di Lactalis su Bulgari e Parmalat, il 2012 continua a confermare il trend negativo avviato a partire dal giugno 2011. Basti pensare che nel corso di quest’anno, neanche un’operazione è stata superiore al miliardo di euro.

 

“Il mercato continua a rispecchiare il ciclo recessivo dell’economia e per il momento non s’intravedono particolari segnali d’inversione di tendenza – commenta Maximilian P. Fiani, Partner Corporate Finance di KPMG – Il grosso delle operazioni è legato prevalentemente a processi di ristrutturazione e ci aspettiamo che anche nei prossimi mesi questo sia il driver principale del mercato. Vediamo comunque opportunità interessanti di consolidamento nel settore TLC/Media, Real Estate e nel Financial Services. Sopratutto confidiamo in un risveglio dei flussi da parte degli investitori stranieri, dopo che sembra essersi attenuato il rischio Paese.”

 

Guardando ai settori, come già accaduto nel biennio 2010 - 2011, anche nei primi nove mesi di quest’anno è stato il Consumer Market che ha mostrato maggiore vivacità in termini di numero di transazioni completate registrandone 76 (circa il 30% del totale); affiancate dall’Industrial Market che ha visto nell’ultimo periodo un forte incremento del numero di transazioni (76).

 

Tra le più importanti operazioni nel settore Consumer va segnalato il delisting di Benetton per oltre 200 milioni di Euro; l’acquisizione e il contestuale delisting di Buongiorno da parte del gigante dei servizi di mobile giapponese DoCoMo e, nel segmento Pharma, l’ingresso di Clessidra in Euticals con un investimento di 145 milioni di Euro per il 45%. Rimangono ancora in attesa di perfezionare il closing l’acquisizione del produttore giamaicano di rum Lascelles de Mercado & Co da parte di Campari per circa 330 milioni di Euro (si tratterebbe dell’ultima di una lunga serie di acquisizioni all’estero da più di cinque anni a questa parte) e la cessione della maison Valentino all’Emiro del Qatar per circa 700 milioni di Euro.

 

Nel settore Industrial sono state messe a segno importanti operazioni, in primis l’acquisizione di Ducati per oltre 800 milioni di Euro da parte di Audi conclusa lo scorso luglio e quella di Ansaldo Sistemi Industriali per quasi 400 milioni di Euro da parte della giapponese Nidec Corporation e l’operazione Pirelli sulla svedese Dackia.

 

Per quanto riguarda i controvalori, invece, torna a primeggiare dopo anni di assenza il settore Energy & Utilities con quasi 2,6 miliardi di euro. Con tre operazioni tra le prime 10 e 25 a livello complessivo, il settore risulta essere il più significativo per controvalore (dato che non si verificava dal 2009, anno dell’operazione Enel-Endesa). Tra le operazioni più rilevanti sono da citare l’acquisizione del 70% di Edipower da parte di Delmi per quasi 900 milioni di Euro e la contestuale cessione da parte dell’operatore milanese della partecipazione detenuta in Edison a EdF per quasi 800 milioni di Euro.

 

Rivolgendo lo sguardo ai players italiani, nei primi mesi del 2012 si segnala l’acquisizione del marchio Polaroid da parte di Safilo per 65 milioni di euro e quella di Vitasnella messa a segno da Ferrarelle per circa 5 milioni di euro oltre all’acquisizione del marchio Medina (make up) da parte del gruppo retail Percassi già presente nel settore cosmetico con Kiko.

 

Da citare, inoltre, l’aumento di capitale in Premafin sottoscritto da Unipol per un valore di circa 340 milioni di Euro (operazione più rilevante dell’anno nel settore dei Financial Services) che ha portato il gruppo emiliano a divenire azionista di controllo di Premafin e di conseguenza del Gruppo Fondiaria Sai.

 

Sul fronte Private Equity si continua a registrare una certa preferenza degli investitori per l’industria di marca e per il mercato consumer: va letto in questa direzione l’ingresso di Wise in Alpitour per 225 milioni di Euro, l’acquisizione di Tucano Urbano (operatore nell’abbigliamento urbano da moto) da parte di Consilium per circa 12 milioni di euro e quella della maggioranza di Twin Set (pronto moda) da parte di Carlyle, oltre alla già citata acquisizione di Euticals.

 

 

Ufficio Stampa KPMG:

Michele Ferretti

Via V. Pisani, 25 – 20124 Milano

direct phone: + 39 02 6764.3764

mobile: +39 348 3081289

email: mferretti@kpmg.it