Che cosa ha incoraggiato la tua candidatura in KPMG?
In seguito alla partecipazione a tre giorni di 'Training on the job' in KPMG ho deciso di candidarmi per lo stage curriculare in revisione. Durante questa esperienza sono stata inserita all’interno del team di lavoro e ho avuto occasione di conoscere realtà aziendali operanti in settori differenti, dall’energia al retail. Lo stage mi ha permesso di capire che la revisione non si basa esclusivamente sul controllo contabile, ma prevede una conoscenza approfondita e dettagliata del settore in cui operano i nostri clienti.
Quale è l’aspetto che ti piace di più del tuo lavoro?
L’aspetto che personalmente preferisco del mio lavoro è la multidisciplinarietà. KPMG è, infatti, un network operante non solo nell’audit ma anche nella consulenza, nell’accounting e nei servizi tax and legal. Personalmente sono stata coinvolta in esperienze 'out of the box' in aree diverse rispetto all’audit. Il confronto con professionisti che lavorano in queste aree permette di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze e competenze oltre a favorire lo sviluppo di relazioni interpersonali. Un altro aspetto che apprezzo nel mio lavoro è il riconoscimento del ruolo dell’individuo all’interno del team. Le persone sono il patrimonio di KPMG. Per questo motivo intraprendere un percorso di carriera in KPMG significa avere a cuore il proprio sviluppo professionale ed umano.
Quali ruoli ricoprono le persone con cui lavoro quotidianamente?
In KPMG si lavora in team. Ciascuno di noi deve pertanto proporre soluzioni efficaci ed efficienti, rispettare le tempistiche ed essere responsabile del proprio operato per favorire il lavoro di squadra. Il team di lavoro è composto da persone con livelli di esperienza e competenze professionali differenti. I neoassunti vengono inseriti in team che variano mediamente dalle due alle otto persone. All’interno di ciascun gruppo di lavoro il team è guidato da uno o due senior, colleghi che hanno maturato già almeno tre anni di esperienza. Sono inoltre presenti e forniscono le linee guida nello svolgimento dell’attività di revisione il manager ed il partner. Quest’ultimo è direttamente responsabile della strategia e dell’organizzazione del lavoro. Sono, inoltre, frequentemente coinvolti colleghi operanti nelle altre aree del network. Non bisogna dimenticare il ruolo primario dei nostri clienti. Il lavoro non si svolge infatti nei nostri uffici, ma direttamente presso le aziende a cui KPMG si rivolge.
Quali obiettivi vorresti raggiungere nel tuo futuro?
L’obiettivo primario è quello di continuare ad apprendere ed imparare, migliorando le mie competenze tecniche e professionali acquisendo un bagaglio di conoscenze differenziate. Lavoro all’interno di un network globale che è presente in differenti paesi ed offre possibilità di lavoro anche all’estero, che spero di poter presto cogliere. Desidero continuare a lavorare in un contesto stimolante ed ad essere sempre più coinvolta all’interno dei processi decisionali. Spero inoltre di avere la possibilità di costruire e coltivare relazioni positive con i miei colleghi, favorendo la collaborazione all’interno del team di lavoro.
Quali consigli vorresti dare a chi vuole candidarsi per lavorare con te?
Il consiglio è di avvicinarsi al mondo del lavoro con spirito propositivo e con il desiderio di apprendere. E’ importante avere acquisito adeguate conoscenze tecniche, ma è altrettanto fondamentale avere il desiderio di applicarle nel contesto in cui si viene inseriti. Lavorare in KPMG vuol dire condividere gli stessi valori ed obiettivi. Ciascuno di noi deve promuovere l’etica e la trasparenza agendo con integrità nel rispetto dell’individuo. Il comportamento di ciascuno deve essere esempio verso gli altri colleghi e verso i nostri clienti e deve promuovere e favorire lo scambio di opinioni ed il confronto. Lavorare in KPMG significa accedere a nuove e stimolanti opportunità. Il mio consiglio è quello di saperle cogliere accettando il supporto delle persone più esperte e mostrando entusiasmo e passione per il proprio lavoro.